Obiettivi della mediazione e speranze del mediatore

È necessario, per non cadere nei dubbi e negli equivoci di un “dialogo forzato”, che, nell’ambito della mediazione dei conflitti, si separino i concetti di “obiettivo” e di “speranza”.

L’obiettivo della mediazione, come sviluppata da Me.Dia.Re. (http://www.me-dia-re.it/ascolto-e-mediazione-dei-conflitti/) è che i due confliggenti si sentano innanzitutto riconosciuti dal mediatore.

La speranza di costui, invece, può essere che la mediazione porti a un eventuale reciproco riconoscimento e a un ripristino della comunicazione attraverso il confronto.

Nella mediazione, dunque, non si costruiscono spazi di dialogo ma si offre l’opportunità di avere spazi di confronto.

Rielaborazione da D’Alessandro M. (2016), Mediazione tra dialogo e confronto, in La Giustizia Sostenibile, vol. IX,  (pag. 27-31), Aracne, Roma

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