Tesi di Antonio Vallone: Infedeltà e tradimento nella mediazione familiare

La tesi di Antonio Vallone di fine corso (Edizione XII Corso in Mediazione Familiare Maggio 2018 – Novembre 2019, dell’Associazione Me.Dia.Re.) affronta il tema della gestione del tradimento nella mediazione familiare. Scrive, infatti, Antonio Vallone:

Il tradimento, o meglio la scoperta del tradimento, è tra gli eventi più destabilizzanti e traumatizzanti della vita di un individuo. Il tradimento ferisce gravemente la psiche e l’autostima di chi lo subisce, nuoce gravemente alla salute, spesso anche di chi lo attua in prima persona (…) Rabbia e dolore, frustrazione e confusione emozionale diventano i veri compagni di viaggio (…) Il tradimento è sempre esistito e sempre continuerà ad esistere, quindi, sarebbe utile comprenderne le cause e le motivazioni (…). L’infedeltà contraddistingue quasi tutti i matrimoni: sia quelli più incerti che quelli più solidi, quelli alle prese con il percorso per diventare adulti, quelli che sono alle prese con la prima gravidanza, quelli che vivono un lutto o una malattia di uno dei due coniugi, un licenziamento, insomma, uno dei tanti traumi della vita (…). La situazione si è notevolmente complicata con l’avvento del web e dei social network che hanno aperto la strada ad ‘amori liquidi’, amori on-line e amici di penna che diventano amici di chat..”

 

La tesi di Antonio Vallone, dopo essersi soffermata sul tema del tradimento, prende in esame un caso reale e immagina come potrebbe essere gestito quel conflitto coniugale, esaminando le differenze di approccio tra i diversi orientamenti di mediazione familiare.

Può cliccare qui chi è interessato a leggere la tesi di Mediazione Familiare di Antonio Vallone.

Le altre tesi sulla mediazione familiare dei partecipanti ai corsi di Me.Dia.Re. si trovano nella pagina Tesi dei Corsi di Mediazione Familiare, Penale…

Locandina Master Mediatori familiari
Locandina Master Mediazione penale
Slide background
Slide background
Slide background
Slide background
Slide background
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.