Il riconoscimento delle emozioni in mediazione

Pur essendo esperienza comune che, quando si litiga, le emozioni spesso prendono il sopravvento sulla nostra supposta razionalità, la dimensione emotiva è quella meno riconosciuta e accolta in tutte le sedi nelle quali il conflitto tradizionalmente approda per essere risolto. Nel modello di mediazione sviluppato da Me.Dia.Re., il riconoscimento di emozioni e sentimenti costituisce, invece, un aspetto centrale del percorso, che, non a caso, si chiama non solo di mediazione, ma di Ascolto (delle persone) e Mediazione (dei conflitti)

Tratto da Quattrocolo A. (2005) La mediazione trasformativa, in Quaderni di mediazione, Puntodifuga Editore, anno I, n.1

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *