Intervista a Cristina Donadio

Nel diciassettesimo video di Interviste ad ex corsisti abbiamo ascoltato Cristina Donadio, assistente sociale, che, spiegando come le riflessioni alla base della decisione di formarsi alla mediazione familiare (seguì, nel 2016 -2019, la IX edizione del corso di Mediazione familiare e di Mediazione Penale dell’Associazione Me.Dia.Re.) fossero anche legate al suo ruolo di direttrice di una struttura socio-sanitaria, si sofferma anche sulla complessa realtà che gestisce quotidianamente e sui conflitti che la attraversano. Coniugando sensibilità e schiettezza, empatia e realismo, Cristina svolge, infatti, interessanti riflessioni sull’utilità, da lei personalmente verificata, di una vera mediazione dei conflitti (condotta con competenza professionale) tra gli utenti (o le loro famiglie) e gli operatori e tra i membri dell’équipe (su temi analoghi ha svolto interessanti riflessioni nella sua tesi, pubblicata qui, nella rubrica Tesi dei corsi di Mediazione Familiare), ma non trascura di parlare anche delle difficoltà di affermare questa modalità di gestione del conflitto: in particolare, la difficoltà di far comprendere ai vertici più apicali degli enti e delle aziende quali effetti positivi, anche in termini di risparmi economici, avrebbe quest’attività di Ascolto e Mediazione in Sanità, se fosse ufficialmente organizzata e riconosciuta anche in tale ambito. A titolo esemplificativo, Cristina propone proprio l’esempio del conflitto tra professionista della salute e famigliari del paziente e tra colleghi di lavoro.

 

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