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Corsi: Ascolto e Mediazione dei conflitti in Sanità
Corsi per mediatori professionisti (ai sensi del Decreto legislativo 28/2010) in ambito sanitario
Master in Mediazione Familiare
e dei Conflitti Interpersonali
Edizione di Torino | Edizione di Caserta Date dei corsi
Corso Mediatori Professionisti accreditati dal Ministero della Giustizia
(integrato con le novità sulla mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali di cui al D.lgs n. 28 del 4 marzo 2010 e D.M. n. 180 del 18 ottobre 2010) Date dei corsi
Formazione e consulenze per enti, imprese, istituti scolastici
Corsi: Ascolto e Mediazione dei conflitti in Sanità
L’Associazione Me.Dia.Re. da alcuni anni progetta e conduce percorsi formativi sulla gestione/prevenzione dei conflitti in Sanità. Riferimenti: 340 7236318 – 393 85 84 373
L’antichissimo conflitto tra medici e società, che da sempre costituisce il risvolto oscuro del rapporto terapeutico, oggi tende sempre più a prendere la forma del contenzioso, con gravissimo danno, data l’inflazione delle cause e delle richieste di risarcimento, per tutti i soggetti coinvolti: il paziente e/o i suoi familiari, che solo in una minoranza dei casi ottengono soddisfazione in sede giudiziaria e, anche allorché viene pronunciata una sentenza favorevole, scontano un senso di delusione e di tradimento non risarcibili; il professionista, cui un’eventuale dichiarazione di non colpevolezza non basta a riparare il danno all’immagine e lo stress subito; le compagnie assicuratrici, tendenzialmente in fuga dal settore; le aziende ospedaliere, gravate da costi insopportabili; il sistema salute in generale, offuscato da una crisi di fiducia della collettività verso le sue istituzioni e i soggetti che vi operano.
La mediazione tra operatore sanitario e paziente/suo famigliare è un’alternativa, ma soprattutto un’occasione di prevenzione del contenzioso, poiché costituisce l’occasione per entrambi di incontrarsi al di là delle formalità del rito giudiziario e di confrontarsi secondo modalità che permettono loro di esprimere gli autentici bisogni, i valori, i punti di vista ed i sentimenti che sottendono il conflitto. Attraverso il confronto dei rispettivi vissuti, il ripristino della comunicazione, della relazione, finanche della “Sacra Alleanza”, tra medico e paziente, diventa possibile, poiché, ascoltati dai mediatori possono esprimersi come persone, e come tali riconoscersi. Ciò costituisce certamente un risparmio dei costi (non soltanto economici) elevatissimi del contenzioso, ma ha anche un valore sociale ed etico non suscettibile di valutazione economica, trattandosi della ricostruzione del legame di fiducia tra il singolo e le istituzioni.
Percorsi di mediazione tra cittadini e operatori sanitari sono svolte da Me.Dia.Re presso i propri Servizi gratuiti di Ascolto e Mediazione, ma anche dalle equipe formate dall’Associazione e operative presso le Aziende Sanitarie di tre regioni. Il progetto formativo “Ascolto e mediazione dei conflitti: la mediazione dei conflitti per la prevenzione e la riduzione del contenzioso nelle Aziende Sanitarie” è stato svolto, infatti, in: Piemonte (grazie a tre corsi organizzati dall’A.Re.S.S. nel 2009, nel 2010 e nel 2011) in Lombardia (grazie ai tre corsi organizzati dall’I.Re.F. - Scuola di Direzione in Sanità, su disposizione della Direzione Generale Sanità della Regione Lombardia, nel 2010 e nel 2011) e in Emilia Romagna (con tre corsi tra il 2005 e il 2007 svolti presso l’Agenzia Sanitaria Regionale). “Questa impostazione è stata riconosciuta anche dal Ministero della Salute, il cui Manuale di formazione per il governo clinico: la sicurezza dei pazienti e degli operatori (Gennaio 2012, Dipartimento della Programmazione e dell’Ordinamento del Servizio Sanitario Nazionale - Direzione Generale della Programmazione Sanitaria –del Ministero della Salute) fa diretto riferimento all’impostazione descritta in Quattrocolo A. Il percorso specifico proposto per l’ambito sanitario dell’Emilia-Romagna: la Mediazione Trasformativa dei conflitti in ambito sanitario. Presupposti teorici e operativi del percorso formativo, in Agenzia Sanitaria Regionale-RER (2007). Mediare i conflitti in sanità. L’approccio dell’Emilia-Romagna. Dossier 158-2007 e in Gaddi, D.; Marozzi, F. & Quattrocolo, A. (2003) Voci di danno inascoltate: mediazione dei conflitti e responsabilità professionale medica. Riv. It. Med. Leg. XXV. Entrambe le pubblicazioni sono infatti citate a p. 18 del Manuale.”
Le esperienze di Me.Dia.Re. in questo ambito sono le seguenti:
- Su incarico dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna Policlinico S. Orsola Malpighi Me.Dia.Re. realizza da maggio a novembre 2012 il progetto “Corso di formazione per la costituzione di Team di Ascolto e Mediazione Trasformativa dei Conflitti” della durata di 23 giornate d’aula (186 ore).
- Su incarico dell’A.Re.S.S. (Agenzia Regionale Servizi Sanitari) Piemonte, Me.Dia.Re. ha realizzato nel 2009 la prima edizione del progetto formativo “Ascolto e mediazione dei conflitti: la mediazione dei conflitti per la prevenzione e la riduzione del contenzioso nelle Aziende Sanitarie della Regione Piemonte”, una formazione di 192 ore per formare equipe, composte da personale dipendente di 7 Aziende Sanitarie della Regione e operative presso tali organizzazioni, affinché gestiscano “percorsi di ascolto e mediazione” per i conflitti tra operatori e tra cittadini e operatori sanitari. Dall’aprile 2010 al dicemebre 2010 presso l’A.Re.S.S., Me.Dia.Re. ha condotto una seconda edizione di tale corso di 192 ore per operatori appartenenti ad altre 7 Aziende della Regione; mentre da aprile a dicembre 2011 si svolge la terza edizione del corso di 192 ore per costituire equipe di “Ascolto e Mediazione” all’interno delle ultime Aziende Sanitarie piemontesi. Ascolto e mediazione dei conflitti (ARESS_Quadernoscientifico.pdf).
- Dal marzo 2010 al settembre Me.Dia.Re. ha realizzato presso l’I.Re.F. - Scuola di Direzione in Sanità, su disposizione della Direzione Generale Sanità della Regione Lombardia, un progetto formativo (“Ascolto e mediazione dei conflitti: la mediazione dei conflitti per la prevenzione e la riduzione del contenzioso nelle Aziende Sanitarie Pubbliche della Regione Lombardia”- Codice Edizione SDS 10032/AI) per formare equipe di mediatori presso tutte le Aziende Ospedaliere e le Fondazioni IRCCS. Dal mese di ottobre al mese di dicembre i formatori di Me.Dia.Re. hanno condotto la seconda edizione di tale progetto, arrivando così a formare in tutto equipe di “ascolto e mediazione” composte da non meno di due professionisti per ciascuna delle 33 Aziende Ospedaliere e Fondazioni IRCCS della Regione (Codice Edizione SDS 1008/AI ). Da marzo a giugno 2011 lo stesso corso è condotto presso EUPOLIS Lombardia – Istituto Superiore per la Ricerca, la Statistica e la Formazione (ex I.Re.F.) - dai docenti di Me.Dia.Re. per formare equipe di ascolto e mediazione in tutte le Aziende Sanitarie Locali lombarde (Codice Edizione: 11005/AI).
- Un analogo progetto formativo di 192 ore si è svolto dall’aprile 2009 al marzo 2010 presso l’Azienda Ospedaliera di Lecco, per formare un’equipe che conduca percorsi di “ascolto e mediazione dei conflitti tra operatori e tra questi e cittadini”. A tale progetto aderiscono anche l’Azienda Ospedaliera di Desenzano e l’Azienda Ospedaliera Sant’Anna di Como.
- Su incarico dell’Agenzia Sanitaria Regionale dell’Emilia-Romagna, in base ad un progetto formativo di Me.Dia.Re., tra il 2005 e il 2007, mediante tre 3 percorsi formativi, sono stati formate diverse equipe (medici, infermieri e personale amministrativo) destinati ad operare come team di mediatori dei conflitti per “la riduzione/prevenzione del contenzioso e il ripristino della fiducia verso le Organizzazioni Sanitarie” in tutte le 17 Aziende Sanitarie regionali. Ogni percorso formativo ha impegnato i corsisti per 192 ore. In seguito a tale formazione viene svolta la supervisione metodologica e di approfondimento presso l’Azienda USL di Modena e presso l’Azienda USL di Reggio Emilia a sostegno degli operatori già formati.
- Dal febbraio 2009 viene condotto un percorso formativo (“La mediazione trasformativa dei conflitti per la prevenzione/riduzione del contenzioso”) di 20 giornate presso la Fondazione IRCCS - Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, per la costituzione di un team di ascolto e mediazione.
- Per l’Azienda USL di Modena, nel 2008 sono stati realizzati due percorsi formativi sulla prevenzione e gestione dei conflitti: un percorso di 32 ore d’aula per presidenti e membri delle Commissioni Invalidi Civili; un percorso di 48 ore d’aula per i coordinatori infermieristici e i medici di Pronto Soccorso. Dal settembre 2009 viene svolto un percorso di 48 ore a favore di medici e infermieri dei reparti di ortopedia. Dal dicembre 2009 e fino al febbraio 2010 verrà svolto un percorso di 72 ore (pari a 9 giornate) di formazione per costituire un gruppo di facilitatori della comunicazione tra operatori sanitari e cittadini.
- Nel mese di dicembre 2009 è stato svolto un percorso formativo di tre giornate (24 ore) presso l’ASL “NO” Novara per medici e infermieri di Pronto Soccorso sulla prevenzione/gestione dei conflitti.
- Sono state realizzate quattro docenze (due nel 2007 e due nel 2009), sulla mediazione dei conflitti in ambito sanitario nel “Percorso formativo per i coordinatori del gruppo per la gestione del rischio (Risk Managers delle Aziende Sanitarie della Regione Lombardia)”, presso l’I.Re.F. - Scuola di Direzione in Sanità.
- Attraverso un percorso strutturato in tre moduli, ognuno della durata di 24 ore, gli operatori del Centro Unico di Prenotazione (CUP) dell’Azienda Ospedaliera di Legnano sono stati formati alla prevenzione dei conflitti legati alla loro attività.
- Seminario in lingua inglese “Professional responsibility as risk: an opportunity for preventing and managing it through Transformative Conflict Mediation” (accreditato ECM), realizzato presso ISTUD, Stresa (ottobre 2006);
- Corso di formazione per operatori di diversa professionalità dell’ASL 2 di Avellino (anno 2004).
- Corso di formazione per operatori del Ser.T di Savona, finalizzato alla gestione dei conflitti con gli utenti ed all’interno dello staff (anno 2004).

