dove eravamo

Dove eravamo

/

Certi momenti ci coinvolgono tutti a prescindere dal luogo in cui avvengono. Certi fatti si fissano nella memoria collettiva e stimolano la vicinanza empatica di interi popoli. Ma quando il fatto che, pure riguarda degli esseri umani, non è riconosciuto come tale, non scatta alcuna empatia. Ricordiamo dove eravamo quando vennero uccisi prima Giovanni Falcone e poi Paolo Borsellino e quando vennero abbattute le Torri Gemelle, perché ci sentivamo lì, a Palermo o a New York. Ma non ci sentiamo lì quando un barcone si rovescia nel Mediterraneo.

Nazionalrazzismo

Propaganda nazionalrazzista e Welfare

/

Il socialrazzismo è l’atteggiamento di chi, interessato alla difesa, anzi al rinforzo, dello stato sociale, ritiene che, escludendone i migranti, ciò sia possibile immediatamente. Il nazionalrazzismo stimola e manipola la rabbia e la frustrazione di chi soffre per il disagio sociale sollecitando paura e odio per i migranti. Entrambi affermano che discriminando ed escludendo qualcuno si rinforzino le garanzie per tutti gli altri.

Nazionalrazzismo

Il nazionalrazzismo come politica del conflitto (razziale)

/
La politica  nazionalrazzista  per conseguire consenso, naturalmente, non mira alla gestione dei conflitti esistenti in ambito sociale, ma alla loro provocazione, slatentizzazione e addirittura tenta di stimolarne l’escalation. Essenzialmente comunica continuamente e ovunque che gli italiani sono buoni mentre i migranti (e coloro che sono antirazzisti) sono cattivi.
Nazionalrazzismo
,

Nazionalrazzismo e socialrazzismo

/

Vi è una relazione circolare tra socialrazzismo e nazionalrazzismo: per entrambi è indispensabile eliminare la riprovazione sociale verso il razzismo. Per entrambi è fondamentale trasformare agli occhi degli altri le vittime del loro odio in colpevoli, in demoni che si meritano trattamenti ancora molto più duri di quelli da essi proposti.

Nazionalrazzismo

Nazionalrazzismo

/
Si va diffondendo con il socialrazzismo anche il nazionalrazzismo.…
socialrazzismo

Conflitti, rabbia e frustrazione sullo sfondo del socialrazzismo

/
I conflitti sottesi al socialrazzismo e quelli che esso produce…
socialrazzismo

La violenza dei socialrazzisti

/

Il socialrazzismo nella sua comunicazione tesa ad offendere, denigrare, diffamare e calunniare i migranti mette in atto quegli stessi meccanismi di autogiustificazione che psicologicamente servono a neutralizzazione la coscienza nel delinquente. Inoltre una sorta di nuovo negazionismo permette ai socialrazzisti di sentirsi dalla parte della ragione, di definirsi vittime di un’ingiustizia e di non avere rimorsi né scrupoli nel nutrire e nel mostrare odio verso gli appartenenti ai popoli vittime del colonialismo passato e attuale, nel disprezzarle e nel colpevolizzarle, deumanizzandole e riducendole a clandestini.

socialrazzismo

Socialrazzismo

/
Come tutti, ho l’impressione che il razzismo sia non soltanto…
violenza razzista

La violenza razzista

/
Sfatiamo alcuni miti: in Italia il razzismo c’era anche prima Per…
vittime di Piazza San Carlo
,

Le vittime di Piazza San Carlo

/

Chi si trovava in piazza San Carlo, a Torino, la sera del 3 giugno, ha vissuto un’esperienza terribile, da incubo, e può aver perso molte cose importanti, difficili da dire e ancor di più da spiegare, da recuperare o reintegrare. Quindi cerchiamo di non mancargli di rispetto, biasimandolo per quanto gli è capitato o considerandolo una vittima di rango inferiore rispetto ad altre.