| L'associazione |
Il curriculum dell'Associazione Me.Dia.Re.
L’Associazione - impegnata da ormai dieci anni nel campo della gestione dei conflitti e accreditata dal Ministero della Giustizia tra i soggetti e gli enti abilitati a tenere corsi di formazione previsti dall’art. 4 comma 4 lett.A) e 10 comma 5 del D.M. 23 luglio 2004 n. 222 – oltre a gestire i sei Servizi gratuiti di Ascolto e Mediazione presenti in Piemonte e Lombardia e quello a favore dei dipendenti della Co.el.mo di Caserta, nei locali della stessa impresa, svolge a anche attività formativa nei seguenti ambiti:
ATTIVITÀ, AMBITI D’INTERVENTO E COMPOSIZIONE DELL’ASSOCIAZIONE
L’Associazione Non Profit Me.Dia.Re., attiva dal 2001, è operativa nel campo della gestione dei conflitti, dell’ascolto e del sostegno emotivo e psicologico, della consulenza psicologica e della formazione sulla prevenzione e gestione delle relazioni conflittuali in diversi ambiti (famigliare, sociale, scolastico, sanitario, lavorativo-organizzativo). In tali attività l’associazione si avvale di un'équipe di professionisti composta da psicologi, avvocati, criminologi, medici legali, educatori, ecc.: tutti costoro sono mediatori dei conflitti. Inoltre tra tali mediatori vi sono professionisti con competenze specifiche in materia di psicologia della famiglia, pedagogia e psicologia evolutiva e dell'adolescenza e che offrono consulenza anche laddove non ci sia soltanto una situazione di conflitto ma esistano anche problematiche specifiche di altro tipo (disturbi dell'apprendimento, problemi nella socializzazione, devianza giovanile, sintomatologia di altro tipo legata alla criticità dell'età...).
Inoltre l’Associazione è accreditata dal Ministero della Giustizia tra gli enti abilitati a tenere corsi di formazione (n.130 dell’elenco ministeriale) per mediatori professionisti per la conciliazione delle controversie civili e commerciali ai sensi del D.Lgs. 28/2010 e ha costituito un proprio Organismo di Mediazione Civile e Commerciale: ADR MEDIARE http://www.me-dia-re.it/adr-mediare-organismo-di-mediazione-e-conciliazione.html. Anche nell’ambito della mediazione civile e commerciale è fondamentale l’esperienza maturata precedentemente all’emanazione del D.Lgs. 28/2010 e segnatamente quella realizzata nei Servizi gratuiti di Ascolto del Cittadino e Mediazione dei Conflitti, attivati a partire dal 2004, nonché nei diversi progetti formativi sviluppati per enti pubblici e privati.
SERVIZI GRATUITI DI ASCOLTO DEL CITTADINO E MEDIAZIONE DEI CONFLITTI
Me.Dia.Re. gestisce Servizi gratuiti di Ascolto del Cittadino e Mediazione dei Conflitti - il primo di tali Servizi fu attivato nel 2004 – con il sostegno degli enti locali e grazie ai proventi delle formazioni svolte da Me.Dia.Re. su: Mediazione Familiare; Mediazione dei Conflitti in Sanità (in particolare per i Servizi Sanitari Regionali delle Regioni Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna); Mediazione Civile e Commerciale.
In virtù dell’attività svolta dai Servizi gratuiti di Ascolto e Mediazione di Torino, è stato conferito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri il “Premio amico famiglia 2009”. E Me.Dia.Re. è inserita: al n. 278 del Registro delle associazioni e degli enti che svolgono attività nel campo della lotta alle discriminazioni (di cui all’art.6 D.Lgs. 215/2003) – UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali) - Ministero delle Pari Opportunità.
Finalità dei Servizi gratuiti di Ascolto del Cittadino e Mediazione dei Conflitti
Tali Servizi mirano a far sentire al cittadino che proprio nei momenti di disagio, sofferenza e tensione, quando non sa dove trovare solidarietà e comprensione, la città gli è vicina: pronta e disponibile a ricevere il suo sfogo, a supportarlo nella gestione del dolore o della paura, ad accogliere i suoi stati emotivi - e ad indirizzarlo, all’occorrenza, ad altri servizi del pubblico o del privato sociale -, affinché possa superare le condizioni di disagio, di chiusura e sfiducia che derivano dall’essere stato vittima di situazioni traumatiche e dolorose. L’obiettivo ultimo è quello di costruire o ri-costruire il senso di sicurezza e di fiducia, rinsaldando il legame sociale e il senso di appartenenza alla città e alle sue istituzioni. Si tratta, infatti, di fornire un supporto a coloro che sentono di aver subito un’ingiustizia - indipendentemente dall’esistenza di una sanzione legale per quel fatto (quindi non soltanto le vittime di un illecito doloso o colposo) – o che stanno vivendo un dolore o un disagio anche non riconducibile ad una vicenda conflittuale (ad esempio, perché angosciati da una malattia che ha colpito loro stessi o un familiare, o perché addolorati e abbattuti dalla perdita di una persona cara o sofferenti a causa di una situazione di separazione coniugale) trasmettendo loro la percezione che la Città, oltre a prendersi cura dei loro bisogni materiali e culturali, oltre a risolvere problemi specifici attraverso l’azione specializzata dei diversi servizi, si premura anche di fornire una risposta a situazioni tanto ordinarie quanto di difficile categorizzazione, ma che hanno una considerevole incidenza sulla qualità della vita dei singoli e della collettività.
Per l’attività di Sostegno Emotivo e per i percorsi di Sostegno Psicologico e di attività psicoterapeutica in funzione “anti-Crisi” si veda http://www.me-dia-re.it/servizi-gratuiti-di-ascolto-e-mediazione/sostegno-psicologico.html
Persone seguite dal 2004 al 2011: le persone complessivamente accolte e seguite nei Servizi gratuiti di Ascolto e Mediazione sono state 5.005. In particolare: 3137 persone hanno seguito percorsi di ascolto; 1868 hanno seguito percorsi integrali di ascolto e mediazione. Sul totale, il 53% degli utenti è di genere femminile. Il 15% degli utenti è composto da migranti di prima e, soprattutto, di seconda generazione.
PERCORSI DI SOLO ASCOLTO
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Situazioni di sofferenza |
N. persone seguite |
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Disagio in famiglia, lutto, malattia * |
1.156 |
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Perdita impiego e disagio sul lavoro ** |
1.062 |
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Disagio nei rapp. vicinato |
280 |
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Vittime reato e/o loro famigliari *** |
639 |
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Tot. |
3.137 |
* Sui 1156 casi di “disagio in famiglia, lutto e malattia” il 35% coinvolge utenti in fasce di età comprese tra i 14 e i 25 anni, che, in molti casi, sono stati indirizzati al Servizio da insegnanti e da operatori sociosanitari degli enti pubblici e privati con cui l'Associazione collabora. Nel 40% dei casi si tratta di utenti di età compresa tra i 25 e i 50 anni e nel restante 25% di persone di età superiore ai 50 anni.
** Tra i 1062 utenti che si sono avvalsi del servizio per “Perdita dell'impiego e disagio sul lavoro” nel 50% dei casi si tratta di giovani di età compresa tra i 20 e i 35 anni, preoccupati della mancanza di prospettive occupazionali. Nel 30% dei casi di persone di età compresa tra i 35 e i 50 anni e nel restante 20% di persone ultracinquantenni.
*** Tra i 639 utenti vittime di reato, nel 20% dei casi si è trattato di giovani colpiti dall'evento delittuoso direttamente o indirettamente in quanto affettivamente legati alla persona offesa dal reato. Nel 40% dei casi si tratta di persone di età compresa tra i 25 e i 50 anni e nel restante 40% gli utenti sono ultracinquantenni.
PERCORSI INTEGRALI DI MEDIAZIONE
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Tipo di conflitto |
N. casi |
N. persone seguite |
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Famiglia * |
405 |
810 |
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Vicinato** |
172 |
344 |
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Luogo di lavoro |
285 |
570 |
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Professionista – paziente |
72 |
144 |
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Tot. |
934 |
1.868 |
* Degli 810 individui protagonisti di conflitti famigliari che sono stati portati in mediazione il 40% è rappresentato da contrasti tra genitori e figli, o comunque tra care giver e minore, in particolare teenager.
** Nel 20% dei conflitti di vicinato mediati, almeno una delle parti era un giovane di età inferiore ai 25 anni, il 35% era di età compresa tra i 25 e i 50 anni e il 45% era ultracinquantenne.
LA DIFFUSIONE DELL’IMPOSTAZIONE “ASCOLTO E MEDIAZIONE DEI CONFLITTI”
L’attività formativa e di consulenza di Me.Dia.Re. si fondano sull’esperienza pratica sviluppata nel corso degli anni attraverso interventi diretti di gestione dei conflitti, realizzati soprattutto all’interno dei Servizi di Ascolto e Mediazione. Attraverso tali attività Me.Dia.Re ha diffuso l’impostazione applicata e sviluppata nei Servizi di Ascolto e Mediazione attivati dal 2004 a Torino.
Gli ambiti della formazione e dell’attività di consulenza sono:
1. Mediazione Familiare, Scolastica, Sociale e Penale;
2. Mediazione dei Conflitti in Sanità;
3. Mediazione Civile e Commerciale ai sensi del D.Lgs. 28/2010. Me.Dia.Re., infatti, è Ente accreditato tra i soggetti e gli enti abilitati a tenere corsi di formazione previsti dall’art. 4 comma 4 lett.A) e 10 comma 5 del D.M. 23 luglio 2004 n. 222. Ministero della Giustizia) e ha costituito un proprio Organismo di Mediazione Civile e Commerciale con sedi a Torino, Bra (CN) e Caserta (CE), iscritto al n. 375 del Registro degli Organismi di Mediazione del Ministero della Giustizia;
4. Prevenzione e gestione dei conflitti e miglioramento del clima organizzativo per Enti Pubblici e Privati.
1. Mediazione Familiare Scolastica, Sociale e Penale
- Si sta concludendo la prima edizione del Corso di Alta Formazione Professionale in Mediazione Familiare e dei Conflitti Interpersonali (in ambito penale, sociale, scolastico e sanitario), riconosciuta dall’AIMEF (Associazione Italiana Mediatori Familiari), presso i locali dell’Associazione in Via Buniva 9 bis/d, Torino;
- nel 2010-2011 e nel 2011-2012 sono state realizzate la prime due edizioni del Corso di Alta Formazione Professionale in Mediazione Familiare, riconosciuta dall’AIMEF (Associazione Italiana Mediatori Familiari), svolte presso i locali e con il contributo della Provincia di Caserta. Una terza edizione per il 2012-2013 è stata approvata dalla Provincia di Caserta ed avviata alla fine di febbraio del 2012;
- nel 2007 è stato condotto un percorso di formazione di 192 ore, rivolto ad un gruppo di operatori dell’Amministrazione e di Cittadini del Comune di Verbania (VCO), che ha portato a costituire un Servizio di Ascolto e di Mediazione, attivo dal settembre 2007 e organizzato e sostenuto dalla Città di Verbania (VCO) – Assessorato alle Politiche Sociali;
- dal 2006 al 2009 il Comitato Scientifico del Master di mediazione familiare e dei conflitti interpersonali della Seconda Università di Napoli Facoltà di Studi Politici e di Alta Formazione Europea e Mediterranea Jean Monnet, per tre anni consecutivi ha deliberato di affidare all’associazione Me.Dia.Re. un incarico didattico per lo svolgimento delle lezioni sul tema “La mediazione trasformativa” per complessive n.40 ore, nell’ambito del Modulo pratico;
- l’associazione Me.Dia.Re. ha stipulato una convenzione con l’Università degli Studi di Padova, Facoltà di Psicologia, per la realizzazione di un tirocinio di 70 ore nel periodo 01.06.2009 31.07.2009, presso i Servizi gratuiti di Ascolto e Mediazione di Torino e Collegno per una studentessa del Master “La mediazione come strumento operativo all’interno degli ambiti familiare, penale e civico”;
- nel 2009-2010-2011 sono stati realizzati i corsi di aggiornamento per mediatori interculturali "La gestione del conflitto in ambito multiculturale" organizzati dall’Ufficio formazione e aggiornamento in ambito socio-sanitario, Direzione politiche sociali, Assessorato sanità, salute e politiche sociali della Regione Autonoma Valle d'Aosta;
- nel 2010 è stato condotto un percorso formativo di tre giornate (24 ore) per operatori delle forze dell’ordine e del settore socio-sanitario “Situazioni critiche ed eventi delittuosi: gestione della conflittualità e accoglienza alla persona offesa” organizzato dal Comune di Verbania – Assessorato alle Politiche Sociali;
- nel 2008 sono state realizzate due edizioni di un percorso formativo di 32 ore, sui temi della giustizia riparativa e della mediazione trasformativa dei conflitti tra vittima e condannato, a favore degli assistenti sociali e degli educatori del UEPE –Dipartimento Amministrazione Penitenziaria – di Genova;
- nel 2007 è stato condotto un percorso formativo sulla mediazione dei conflitti per operatori dei Servizi Sociali, della Polizia Municipale e altri professionisti del Comune di Moncalieri (TO);
- 2005 è stato realizzato un progetto formativo per il CSA di Savona, rivolto ad insegnanti e direttori didattici di tutte le scuole presenti sul territorio della provincia;
- dal 2003 in avanti sono stati realizzati diversi percorsi di formazione per insegnanti di scuole elementari medie e superiori di Genova, Grugliasco e Torino, finalizzati allo sviluppo della capacità di gestione della conflittualità interne alle équipe;
- dal 2004 sono state condotte da membri dell’Associazione (in nome e per conto di questa) diverse docenze sulla mediazione familiare. In particolare si segnala: 18 docenze di 8 ore l’una, svolte nelle edizioni 2008-’09 e nelle edizioni 2009-2010 del Master in Mediazione Familiare organizzato da Firera & Liuzzo Group (Italia) Master a Torino, Genova e Milano; una docenza di 80 ore sulla mediazione dei conflitti presso Corso di Laurea in Scienze Sociali della Facoltà di Lettere di Palermo; due docenze presso l’Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa di Napoli sul tema “mediazione: teorie e pratiche a confronto” (per un totale di 10 ore), nell’ambito del Corso di Mediazione Familiare (Corso di perfezionamento post-lauream presso la Facoltà di Scienze della Formazione); una docenza sulle tecniche di mediazione familiare presso l’Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa di Napoli (per un totale di 10 ore), nell’ambito del Corso di Mediazione Familiare (Corso di perfezionamento post-lauream presso la Facoltà di Scienze della Formazione); due docenze sulla “Mediazione Trasformativa” all’interno del Master in Mediazione familiare e Sociale, organizzato presso “Emmeciquadro - Centro Studi, Ricerche, Formazione professionale” di Palermo in collaborazione con Les Heures Fundaciò Bosch i Gimpera - Università di Barcellona; una docenza nel Master Internazionale di I Livello “Processi di Mediazione” dell’Università degli Studi di Palermo – Facoltà di Lettere e Filosofia (in collaborazione con IL3 – Istituto di Formazione Continua di Barcellona e Insitut Universitarie Kurt Bosch di Sion – CH).
2. Mediazione dei Conflitti in Sanità
Percorsi di mediazione tra cittadini e operatori sanitari sono svolti da Me.Dia.Re presso i propri Servizi gratuiti di Ascolto e Mediazione, ma anche dalle équipe formate dall’Associazione e operative presso le Aziende Sanitarie di tre Regioni. Il progetto formativo “Ascolto e mediazione dei conflitti: la mediazione dei conflitti per la prevenzione e la riduzione del contenzioso nelle Aziende Sanitarie” è stato svolto, infatti, in: Piemonte (grazie a tre corsi organizzati dall’A.Re.S.S. nel 2009, nel 2010 e nel 2011) in Lombardia (grazie ai tre corsi organizzato dall’I.Re.F. - Scuola di Direzione in Sanità, su disposizione della Direzione Generale Sanità della Regione Lombardia, nel 2010 e nel 2011) e in Emilia Romagna (con tre corsi tra il 2005 e il 2007 svolti presso l’Agenzia Sanitaria Regionale). Mentre da maggio a dicembre 2012 verrà svolta una formazione di 23 giornate (186 ore d’aula) su incarico e presso l’Azienda Universitario-Ospedaliera Sant’Orsola Malpighi di Bologna.
Il modello di mediazione proposto in tali corsi, sviluppato e applicato nei Servizi di Ascolto e Mediazione gestiti da Me.Dia.Re., nel gennaio 2012 è stato citato anche dal Ministero della Salute, che nel “Manuale di formazione per il governo clinico: la sicurezza dei pazienti e degli operatori” (pp.15-16) ne fornisce una descrizione ispirata proprio a questi progetti formativi, i quali si basano su presupposti pubblicati in diversi contributi di autori di Me.Dia.Re., due dei quali citati nella bibliografia di p. 18 del suddetto Manuale: Agenzia Sanitaria Regionale-RER (2007). Mediare i conflitti in sanità. L’approccio dell’Emilia-Romagna. Dossier 158-2007, al cui interno vi è Quattrocolo A. Il percorso specifico proposto per l’ambito sanitario dell’Emilia-Romagna: la Mediazione Trasformativa dei conflitti in ambito sanitario. Presupposti teorici e operativi del percorso formativo; Gaddi, D.; Marozzi, F. & Quattrocolo, A. (2003) Voci di danno inascoltate: mediazione dei conflitti e responsabilità professionale medica. Riv. It. Med. Leg. XXV.
3. Mediazione Civile e Commerciale: corsi per Mediatori Professionisti ai sensi del D.lgs. 28/2010
Sono stati realizzati 15 corsi di 54 ore per Mediatori Professionisti per la Conciliazione delle controversie civili e commerciali a seguito dell’entrata in vigore del D.Lgs. 28/2010 in esecuzione della Direttiva 2008/52/CE. Anche in tali formazioni l’impostazione proposta è quella applicata dall’Associazione nei propri Servizi gratuiti di Ascolto e Mediazione dei Conflitti, pur adeguata alle differenze del contesto applicativo.
Tra questi corsi si segnalano:
- due corsi a Caserta nel febbraio e nel maggio 2011 promossi dall’Ordine degli Ingegneri e presso la loro sede;
- un corso a Roma tra aprile e maggio del 2011 promosso da Assomedico e Cittadinanzattiva;
- due corsi a Monza da maggio a settembre 2011 promossi dall’Ordine dei Commercialisti e presso la loro sede a favore degli iscritti;
- un corso a Milano tra giugno e luglio promosso da A.M.L.A. (Associazione Medico Legale Ambrosiana) e a favore dei suoi iscritti presso l’Istituto di Medicina Legale di Milano;
- un corso a Napoli da settembre a ottobre presso Facoltà Ingegneria, Università di Napoli;
- un corso a Torino nel marzo 2012 per i membri dei team di Ascolto e Mediazione già formati da Me.Dia.Re. presso l’A.Re.S.S. Piemonte tra il 2009 e il 2011.
- un corso a Torino in convenzione con la Regione Piemonte – Settore Sicurezza e Polizia Locale - per un gruppo di Comandanti della Polizia Locale di diversi comuni della Regione
4. Prevenzione e gestione dei conflitti e miglioramento del clima organizzativo per Enti Pubblici e Privati
Da alcuni anni Me.Dia.Re. propone e svolge progetti formativi e attività di consulenza sulla prevenzione e gestione dei conflitti all’interno delle organizzazioni o tra questa e i suoi clienti/utenti e sul miglioramento del clima organizzativo, con particolare riguardo alle dinamiche relazionali interne agli enti (si tratti di aziende sanitarie o ospedaliere, di stabilimenti industriali, di settori o uffici di enti locali, di istituti scolastici…).
Inoltre Me.Dia.Re., sulla base delle esigenze del singolo ente, progetta e conduce percorsi formativi sulla “Comunicazione Efficace per la Prevenzione e Gestione dei Conflitti”.
- Consulenze
Dal 26 ottobre 2011 i professionisti dell'Associazione Me.Dia.Re. svolgono Percorsi di Ascolto e di Sostegno psicologico per i dipendenti dello stabilimento di Settimo Torinese della L'Oréal. L'accordo di Me.Dia.Re. con la L'Oréal si fonda sulla convinzione di entrambi gli enti che “i lavoratori siano innanzitutto persone e che la qualità del clima organizzativo di un'azienda si colleghi anche all'attenzione accordata alla condizione emotiva degli individui e alle relazioni interpersonali".
Da novembre del 2010 Me.Dia.Re. – Sezione Centro-Sud – ha attivato un Servizio di Ascolto e Mediazione, nello stabilimento della società Co.el.mo. di Caserta (società che produce gruppi elettrogeni), rivolto ai dipendenti che stanno vivendo situazioni di disagio e sofferenza o anche di conflitto in famiglia. Il progetto, che si colloca nel solco del percorso di responsabilità sociale dell’azienda, nasce dalla consapevolezza che il clima organizzativo è un fattore determinante per il risultato strategico di una impresa e una maggiore attenzione alle difficoltà “inespresse” di ciascuna risorsa umana contribuisce ad avere più consapevolezza di se stessi, avere più fiducia ed a sentirsi meno soli. Infatti l’Attività di Ascolto e Mediazione mira a fare sentire concretamente ai collaboratori che, nei momenti di disagio, sofferenza e tensione, nei momenti in cui è più difficile trovare solidarietà e comprensione, possono avere un sostegno e un’attenzione non scontata, capace di rimuovere e superare ostacoli che apparentemente appaiono irrisolvibili.
Dal 2005 diverse attività di consulenza sono state svolte rispetto alla gestione di conflitti tra lavoratori di enti pubblici e privati, attraverso percorsi di ascolto e mediazione, nonché attraverso la conduzione di incontri di gruppo.
- Formazioni
Alcune delle attività formative realizzate in tale ambito sono:
- una formazione sulla mediazione dei conflitti all’interno dell’European Training Foundation (ETF) presso la sede di Torino;
- una formazione sulla prevenzione e gestione dei conflitti per il Comitato di Direzione dello stabilimento di Settimo Torinese della L’Oréal;
- alcuni corsi sulla gestione della conflittualità con la clientela e sulla comunicazione tra i dipendenti a favore del personale della BMW Italia (San Donato Milanese, MI);
- una formazione sulla prevenzione e gestione della conflittualità interna all’équipe a favore dei formatori dello staff di “Essere Donna, essere soggetto sociale” (progetto del Comune di Benevento);
- una formazione alla mediazione degli operatori (psicologi, educatori, ecc.) della Cooperativa “Alce Rosso” d’Ivrea, in vista della prevenzione e della gestione della conflittualità interna allo staff e a quella con l’utenza.
