| Le nostre sedi |
SEDI OPERATIVE
- Torino (TO) Via Buniva 9/bis/d - 10128 | tel 0118390942, cel. 3457350229 | Mappa
- Bra (CN) Piazzetta Conti Guerra del Grione 21 - 12042 | tel 01721804370, cel. 3457350229 | Mappa
- Caserta (CE) Corso Giannone 44 - 81100 | tel 0118390942, e fax 0110768063 | Mappa
- Napoli (NA) Piazza Giovanni Bovio 33 - 80133 | Mappa
SEDE LEGALE
Via Guidobono 1, Torino - 10137
Numero di registro: 375
ADR MEDIARE
Iscritto al n. 375 del Registro degli Organismi abilitati a svolgere la mediazione di cui all'art. 3 del D.M. 18 ottobre 2010 n. 180. Ministero della Giustizia
ADR MEDIARE è un organismo non autonomo dell'Associazione Me.Dia.Re., iscritto al n. 375 del Registro degli Organismi abilitati a svolgere la mediazione di cui all'art. 3 del D.M. 18 Ottobre 2010 n° 180.
Me.Dia.Re. è anche ente formativo accreditato presso il Ministero della Giustizia tra i soggetti e gli enti abilitati a tenere corsi di formazione per Mediatori Professionisti validi per l'iscrizione negli elenchi degli organismi di Mediazione-Conciliazione pubblico-privati, ai sensi dei Decreti Ministeriali n. 180/10 e n. 145/11.
Me.Dia.Re. è anche ente formativo accreditato presso il Ministero della Giustizia tra i soggetti e gli enti abilitati a tenere corsi di formazione per Mediatori Professionisti validi per l'iscrizione negli elenchi degli organismi di Mediazione-Conciliazione pubblico-privati, ai sensi dei Decreti Ministeriali n. 180/10 e n. 145/11.
Per accedere al Servizio di Mediazione Civile e Commerciale di ADR MEDIARE è necessario compilare i moduli scaricabili sul sito e trasmetterli, con i documenti allegati, alla Segreteria via telefax 0110768063 oppure via E-mail: info@me-dia-re.it. Per informazioni contattare la Segreteria al tel. 0118390942.
Vi invitiamo a leggere le indicazioni che seguono:
Vi invitiamo a leggere le indicazioni che seguono:
Chi intende avviare il procedimento di mediazione presso ADR MEDIARE deve compilare in ogni parte il modulo A (scarica).
Se il procedimento di mediazione è avviato da più soggetti contemporaneamente, ciascuno di essi deve compilare il modulo C (scarica).
Se le parti invitate contemporaneamente alla mediazione sono più di una, è necessario compilare per ciascuna di esse il modulo D (scarica).
Se tutte le parti coinvolte nel conflitto sono d’accordo ad avviare congiuntamente il procedimento di mediazione, è necessario che esse compilino modulo B (file in Word); se necessario utilizzare anche il modulo C (scarica) e il modulo D (scarica).
Se la parte che avvia la mediazione possiede i requisiti per accedere al gratuito patrocinio deve compilare anche il modulo G (scarica).
E’ necessaria la partecipazione personale delle parti protagoniste del conflitto al procedimento di mediazione.
Tuttavia, in casi eccezionali e per gravi motivi, se le parti non possono partecipare alla mediazione possono farsi sostituire da persona o professionista di fiducia previa compilazione del modulo F (scarica).
Dopo aver compilato tutti i moduli indicati, la parte che promuove la mediazione deve pagare le spese di avvio pari ad € 40 + iva, con bonifico sul conto dell’Associazione Me.Dia.Re., presso la Banca Credito Piemontese, agenzia di Via XX Settembre 3, Torino, codice IBAN IT59E 05010 01000 00000 0018166.
Tutti i moduli compilati, i documenti allegati e la ricevuta di pagamento delle spese di avvio devono essere inviati alla Segreteria via telefax 0110768063 oppure via E-mail: info@me-dia-re.it. Per informazioni contattare la Segreteria al tel. 0118390942.
Se le domande sono incomplete, la Segreteria invita la parte istante alle integrazioni necessarie, da fornire nel termine di 15 giorni; in caso di omissione la domanda viene rifiutata.
L’Organismo, ricevuta la domanda completa in ogni sua parte, nomina il mediatore e fissa la data dell’incontro di mediazione, che vengono comunicati a tutte le parti. Qualche giorno prima della data fissata per l’incontro di mediazione, la Segreteria contatta la parte che ha promosso la mediazione per comunicarLe l’adesione, il rifiuto o il mancato riscontro delle parti invitate.
In caso di accettazione dell’invito alla mediazione, ciascuna parte dovrà pagare le spese di mediazione, prima dell’incontro fissato, secondo la tariffa vigente ed applicabile al caso concreto.
In caso di rifiuto della mediazione o di mancato riscontro, la parte che ha promosso la mediazione dovrà ugualmente comparire davanti al mediatore all’incontro fissato: se la parte invitata non comparirà, la parte istante avrà diritto al verbale negativo previo pagamento dell’importo ulteriore di € 40 o € 50 + iva, a seconda della tariffa applicabile al caso concreto.
Se il procedimento di mediazione è avviato da più soggetti contemporaneamente, ciascuno di essi deve compilare il modulo C (scarica).
Se le parti invitate contemporaneamente alla mediazione sono più di una, è necessario compilare per ciascuna di esse il modulo D (scarica).
Se tutte le parti coinvolte nel conflitto sono d’accordo ad avviare congiuntamente il procedimento di mediazione, è necessario che esse compilino modulo B (file in Word); se necessario utilizzare anche il modulo C (scarica) e il modulo D (scarica).
Se la parte che avvia la mediazione possiede i requisiti per accedere al gratuito patrocinio deve compilare anche il modulo G (scarica).
E’ necessaria la partecipazione personale delle parti protagoniste del conflitto al procedimento di mediazione.
Tuttavia, in casi eccezionali e per gravi motivi, se le parti non possono partecipare alla mediazione possono farsi sostituire da persona o professionista di fiducia previa compilazione del modulo F (scarica).
Dopo aver compilato tutti i moduli indicati, la parte che promuove la mediazione deve pagare le spese di avvio pari ad € 40 + iva, con bonifico sul conto dell’Associazione Me.Dia.Re., presso la Banca Credito Piemontese, agenzia di Via XX Settembre 3, Torino, codice IBAN IT59E 05010 01000 00000 0018166.
Tutti i moduli compilati, i documenti allegati e la ricevuta di pagamento delle spese di avvio devono essere inviati alla Segreteria via telefax 0110768063 oppure via E-mail: info@me-dia-re.it. Per informazioni contattare la Segreteria al tel. 0118390942.
Se le domande sono incomplete, la Segreteria invita la parte istante alle integrazioni necessarie, da fornire nel termine di 15 giorni; in caso di omissione la domanda viene rifiutata.
L’Organismo, ricevuta la domanda completa in ogni sua parte, nomina il mediatore e fissa la data dell’incontro di mediazione, che vengono comunicati a tutte le parti. Qualche giorno prima della data fissata per l’incontro di mediazione, la Segreteria contatta la parte che ha promosso la mediazione per comunicarLe l’adesione, il rifiuto o il mancato riscontro delle parti invitate.
In caso di accettazione dell’invito alla mediazione, ciascuna parte dovrà pagare le spese di mediazione, prima dell’incontro fissato, secondo la tariffa vigente ed applicabile al caso concreto.
In caso di rifiuto della mediazione o di mancato riscontro, la parte che ha promosso la mediazione dovrà ugualmente comparire davanti al mediatore all’incontro fissato: se la parte invitata non comparirà, la parte istante avrà diritto al verbale negativo previo pagamento dell’importo ulteriore di € 40 o € 50 + iva, a seconda della tariffa applicabile al caso concreto.
Chi riceve l’invito a partecipare al procedimento di mediazione presso ADR MEDIARE ed intende accettare, deve compilare in ogni parte il modulo E (scarica).
Se la parte che accetta l’invito alla mediazione possiede i requisiti per accedere al gratuito patrocinio deve compilare anche il modulo G (scarica).
E’ necessaria la partecipazione personale delle parti protagoniste del conflitto al procedimento di mediazione.
Tuttavia, in casi eccezionali e per gravi motivi, se le parti non possono partecipare alla mediazione possono farsi sostituire da persona o professionista di fiducia previa compilazione del modulo F (scarica).
Dopo aver compilato tutti i moduli indicati, la parte che accetta l’invito alla mediazione deve pagare le spese di avvio pari ad € 40 + iva, con bonifico sul conto dell’Associazione Me.Dia.Re., presso la Banca Credito Piemontese, agenzia di Via XX Settembre 3, Torino, codice IBAN IT59E 05010 01000 00000 0018166.
Tutti i moduli compilati, i documenti allegati e la ricevuta di pagamento delle spese di avvio devono essere inviati alla Segreteria via telefax 0110768063 oppure via E-mail: info@me-dia-re.it. Per informazioni contattare la Segreteria al tel. 0118390942.
Se i moduli sono incompleti la Segreteria invita la parte istante alle integrazioni necessarie, da fornire nel termine di 15 giorni.
Qualora la parte invitata è impossibilitata a partecipare all’incontro di mediazione nella data fissata dall’Organismo, può contattare la Segreteria e concordare una data diversa, compatibilmente con il calendario dell’Organismo, del mediatore e con gli impegni delle altre parti.
Tutte le parti devono pagare le spese di mediazione, prima dell’incontro fissato, secondo la tariffa vigente ed applicabile al caso concreto.
Si segnala che, in caso di mancata partecipazione alla mediazione senza giustificato motivo, il Giudice del successivo processo potrà desumere argomenti di prova a sfavore e, nei casi in cui la mediazione è obbligatoria, condannerà la parte che non ha partecipato al procedimento di mediazione al versamento, all'entrata del bilancio dello Stato, di una somma pari al contributo unificato dovuto per il giudizio.
Se la parte che accetta l’invito alla mediazione possiede i requisiti per accedere al gratuito patrocinio deve compilare anche il modulo G (scarica).
E’ necessaria la partecipazione personale delle parti protagoniste del conflitto al procedimento di mediazione.
Tuttavia, in casi eccezionali e per gravi motivi, se le parti non possono partecipare alla mediazione possono farsi sostituire da persona o professionista di fiducia previa compilazione del modulo F (scarica).
Dopo aver compilato tutti i moduli indicati, la parte che accetta l’invito alla mediazione deve pagare le spese di avvio pari ad € 40 + iva, con bonifico sul conto dell’Associazione Me.Dia.Re., presso la Banca Credito Piemontese, agenzia di Via XX Settembre 3, Torino, codice IBAN IT59E 05010 01000 00000 0018166.
Tutti i moduli compilati, i documenti allegati e la ricevuta di pagamento delle spese di avvio devono essere inviati alla Segreteria via telefax 0110768063 oppure via E-mail: info@me-dia-re.it. Per informazioni contattare la Segreteria al tel. 0118390942.
Se i moduli sono incompleti la Segreteria invita la parte istante alle integrazioni necessarie, da fornire nel termine di 15 giorni.
Qualora la parte invitata è impossibilitata a partecipare all’incontro di mediazione nella data fissata dall’Organismo, può contattare la Segreteria e concordare una data diversa, compatibilmente con il calendario dell’Organismo, del mediatore e con gli impegni delle altre parti.
Tutte le parti devono pagare le spese di mediazione, prima dell’incontro fissato, secondo la tariffa vigente ed applicabile al caso concreto.
Si segnala che, in caso di mancata partecipazione alla mediazione senza giustificato motivo, il Giudice del successivo processo potrà desumere argomenti di prova a sfavore e, nei casi in cui la mediazione è obbligatoria, condannerà la parte che non ha partecipato al procedimento di mediazione al versamento, all'entrata del bilancio dello Stato, di una somma pari al contributo unificato dovuto per il giudizio.
L’Organismo di mediazione ADR MEDIARE si distingue per l’esperienza maturata sin dal 2001 impiegando l’impostazione della Mediazione Trasformativa dei Conflitti in ambiti complessi quali i conflitti all’interno della famiglia; i conflitti tra operatori sanitari e pazienti/loro famigliari, anche legati al verificarsi di un evento avverso; i conflitti sui luoghi di lavoro. Dall’esperienza pratica della mediazione familiare, della mediazione in ambito sanitario e delle mediazione nelle organizzazioni deriva la metodologia impiegata anche in sede di mediazione civile e commerciale.
Le PERSONE sono al centro dell’attenzione dei nostri mediatori.
Durante il procedimento di mediazione, ad ogni persona viene garantita la possibilità di esprimere esigenze, preoccupazioni e aspettative, insoddisfazioni e motivazioni, dubbi e valori, anche se non riguardano gli aspetti economici e/o giuridici in discussione.
Questo tipo d’impostazione è decisiva per una gestione rispettosa e realmente efficace delle controversie caratterizzate da rilevanti aspetti relazionali.
Così procedendo, l’eventuale accordo di conciliazione è fatto proprio dalle parti che si sentono soddisfatte del risultato raggiunto e, se lo vogliono, vedono trasformata la loro relazione.
Le PERSONE sono al centro dell’attenzione dei nostri mediatori.
Durante il procedimento di mediazione, ad ogni persona viene garantita la possibilità di esprimere esigenze, preoccupazioni e aspettative, insoddisfazioni e motivazioni, dubbi e valori, anche se non riguardano gli aspetti economici e/o giuridici in discussione.
Questo tipo d’impostazione è decisiva per una gestione rispettosa e realmente efficace delle controversie caratterizzate da rilevanti aspetti relazionali.
Così procedendo, l’eventuale accordo di conciliazione è fatto proprio dalle parti che si sentono soddisfatte del risultato raggiunto e, se lo vogliono, vedono trasformata la loro relazione.
L’Associazione Me.Dia.Re. ha una pluriennale esperienza nella gestione dei conflitti in ambito sanitario, sia tra personale sanitario e pazienti o loro parenti, sia tra personale sanitario di equipe.
Dal 2005 l’Associazione ha formato ed ha seguito la supervisione dei mediatori da essa formati in tutte le Aziende Sanitarie Pubbliche dell’Emilia Romagna, del Piemonte e della Lombardia: le tre Regioni che hanno fatto proprio il progetto di Me.Dia.Re, “Ascolto e Mediazione dei Conflitti per la prevenzione/riduzione del contenzioso”.
Presso i Servizi di Ascolto e Mediazione dell’Associazione Me.Dia.Re sono stati gestiti numerosi casi aventi ad oggetto controversie sanitarie, anche con l’apporto di nostri mediatori dei conflitti, esperti nella materia della responsabilità medica.
Dall’esperienza maturata nel corso degli anni e dalla consapevolezza che i protagonisti del conflitto sanitario (sia i pazienti che i sanitari) cercano prima di tutto ascolto, risposte alle loro domande e riconoscimento della propria persona e del proprio dolore, è nato il metodo ADR MEDIARE per la gestione dei casi di responsabilità medica.
ADR MEDIARE ha scelto di prendere le distanze dal metodo valutativo proposto da quasi tutti gli altri Organismi - in cui è rimessa alla valutazione di mediatori tecnici l’esistenza o meno dell’asserita responsabilità medica e la determinazione del risarcimento del danno - ed ha privilegiato un approccio trasformativo e facilitativo.
Nei casi di mediazione per responsabilità medica, ADR MEDIARE nomina due mediatori - preferibilmente uno con competenze di mediazione dei conflitti e trasformativa ed uno con competenze tecniche di responsabilità medica - che operano congiuntamente, privilegiando dapprima una fase di ascolto delle sole parti protagoniste del conflitto (medico e paziente) senza la presenza delle altre parti, passando poi alla fase della ricerca dell’accordo con il metodo facilitativo e l’ausilio del mediatore con competenze tecniche.
Solo dopo una fase dedicata all’ascolto e al riconoscimento, le parti sono disponibili a confrontarsi per trovare un accordo che sia davvero soddisfacente, senza sentirsi depauperate del diritto ad ottenere giustizia.
Dal 2005 l’Associazione ha formato ed ha seguito la supervisione dei mediatori da essa formati in tutte le Aziende Sanitarie Pubbliche dell’Emilia Romagna, del Piemonte e della Lombardia: le tre Regioni che hanno fatto proprio il progetto di Me.Dia.Re, “Ascolto e Mediazione dei Conflitti per la prevenzione/riduzione del contenzioso”.
Presso i Servizi di Ascolto e Mediazione dell’Associazione Me.Dia.Re sono stati gestiti numerosi casi aventi ad oggetto controversie sanitarie, anche con l’apporto di nostri mediatori dei conflitti, esperti nella materia della responsabilità medica.
Dall’esperienza maturata nel corso degli anni e dalla consapevolezza che i protagonisti del conflitto sanitario (sia i pazienti che i sanitari) cercano prima di tutto ascolto, risposte alle loro domande e riconoscimento della propria persona e del proprio dolore, è nato il metodo ADR MEDIARE per la gestione dei casi di responsabilità medica.
ADR MEDIARE ha scelto di prendere le distanze dal metodo valutativo proposto da quasi tutti gli altri Organismi - in cui è rimessa alla valutazione di mediatori tecnici l’esistenza o meno dell’asserita responsabilità medica e la determinazione del risarcimento del danno - ed ha privilegiato un approccio trasformativo e facilitativo.
Nei casi di mediazione per responsabilità medica, ADR MEDIARE nomina due mediatori - preferibilmente uno con competenze di mediazione dei conflitti e trasformativa ed uno con competenze tecniche di responsabilità medica - che operano congiuntamente, privilegiando dapprima una fase di ascolto delle sole parti protagoniste del conflitto (medico e paziente) senza la presenza delle altre parti, passando poi alla fase della ricerca dell’accordo con il metodo facilitativo e l’ausilio del mediatore con competenze tecniche.
Solo dopo una fase dedicata all’ascolto e al riconoscimento, le parti sono disponibili a confrontarsi per trovare un accordo che sia davvero soddisfacente, senza sentirsi depauperate del diritto ad ottenere giustizia.
La mediazione per la Conciliazione delle Controversie Civili e Commerciali è definita dal D.Lgs. 28/10 come l’attività professionale, comunque denominata, svolta da un terzo imparziale e finalizzata ad assistere due o più soggetti sia nella ricerca di un accordo amichevole per la composizione di una controversia, sia nella formulazione di una proposta per la risoluzione della stessa.
Il mediatore si adopera affinche' le parti raggiungano un accordo amichevole di definizione della controversia.
Il procedimento di mediazione è informale ed è caratterizzato da:
Il mediatore si adopera affinche' le parti raggiungano un accordo amichevole di definizione della controversia.
Il procedimento di mediazione è informale ed è caratterizzato da:
- Volontarietà: le parti possono abbandonare il procedimento quando vogliono senza alcun pregiudizio.
- Imparzialità e Neutralità: il mediatore è tenuto ad essere imparziale e neutrale nello svolgimento del suo incarico e sottoscrive la dichiarazione di imparzialità per ciascun affare di mediazione.
- Riservatezza: il mediatore e tutti i soggetti presenti alla mediazione sono vincolati dall’obbligo di riservatezza rispetto alle dichiarazioni rese e alle informazioni acquisite durante il procedimento medesimo; il mediatore è tenuto, altresì, alla riservatezza del contenuto delle sessioni separate tenute con ciascuna parte, nei confronti dell’altra parte.
- Economicità: lutti gli atti, documenti e provvedimenti relativi al procedimento di mediazione sono esenti dall'imposta di bollo e da ogni spesa, tassa o diritto di qualsiasi specie e natura; il verbale di accordo e' esente dall'imposta di registro entro il limite di valore di 50.000 euro, altrimenti l'imposta e' dovuta per la parte eccedente.
- Celerità: il procedimento si definisce in pochi incontri, e, comunque, non oltre quattro mesi dal deposito della domanda di mediazione; il termine non è soggetto a sospensione feriale.
- Inutilizzabilità delle dichiarazioni rese: salvo consenso della parte che ha reso la dichiarazione, non è ammissibile l’uso nel processo tra le stesse parti avente ad oggetto la medesima controversia; allo steso modo non è ammessa la prova testimoniale e non possibile deferire giuramento decisorio.
- Divieto di testimoniare del mediatore: Il mediatore non puo' essere tenuto a deporre sul contenuto delle dichiarazioni rese e delle informazioni acquisite nel procedimento di mediazione.
E’ possibile avviare volontariamente la mediazione civile e commerciale in tutte le controversie aventi ad oggetto diritti disponibili.
Dal 21 marzo 2011, è obbligatorio avviare la procedura di mediazione, a pena di improcedibilità dell’azione giudiziaria, nelle controversie aventi ad oggetto:
Dal 21 marzo 2011, è obbligatorio avviare la procedura di mediazione, a pena di improcedibilità dell’azione giudiziaria, nelle controversie aventi ad oggetto:
- diritti reali
- divisione
- successioni ereditarie
- patti di famiglia
- locazione
- comodato
- affitto di azienda
- contratti assicurativi, bancari e finanziari
- risarcimento del danno derivante da responsabilità medica
- risarcimento del danno derivante da diffamazione a mezzo stampa o altro mezzo di pubblicità.
- condominio
- risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicoli e natanti.
La mediazione per la Conciliazione delle Controversie Civili e Commerciali introdotta dal D.Lgs. 28/10 si svolge esclusivamente presso le sedi degli Organismi iscritti nel Registro del Ministero della Giustizia.
ADR MEDIARE, Organismo iscritto al numero 375 del registro, ha le sue sedi operative a:
Se sono depositate più domande di mediazione presso diversi Organismi, il procedimento si svolgerà davanti all'Organismo presso il quale e' stata presentata la prima domanda, avendo riguardo alla data di ricezione della comunicazione inviata/depositata da ciascuna parte alla Segreteria.
ADR MEDIARE, Organismo iscritto al numero 375 del registro, ha le sue sedi operative a:
- Torino (TO) - 10128 - Via Buniva 9/bis/d - Tel. 0118390942; 3457350229 | Mappa
- Bra (CN) - 12041 - Piazzetta Conti Guerra del Grione 21 - Tel 01721804370; 3457350229 | Mappa
- Caserta (CE) - 81100 - Corso Giannone 44 - Tel. 0118390942; Fax 0110768063 | Mappa
Se sono depositate più domande di mediazione presso diversi Organismi, il procedimento si svolgerà davanti all'Organismo presso il quale e' stata presentata la prima domanda, avendo riguardo alla data di ricezione della comunicazione inviata/depositata da ciascuna parte alla Segreteria.
Al momento del deposito della domanda di mediazione e dell’accettazione, ciascuna parte versa all’Organismo di mediazione le spese di avvio pari ad € 40 + iva.
Prima della seduta di mediazione, ciascuna parte versa all’Organismo di Mediazione le spese di mediazione secondo la tariffa approvata dal Ministero di Giustizia, sotto riportata. In caso di mancata partecipazione della parte invitata, la parte che ha attivato la mediazione ha diritto ad ottenere il verbale negativo pagando all’Organismo di mediazione l’ulteriore importo di € 40 o € 50 + iva a seconda dello scaglione di riferimento, come da tariffa sopra riportata.
Nel caso in cui il valore della mediazione risulti indeterminato, indeterminabile, o vi sia una notevole divergenza tra le parti sulla stima, l’Organismo decide il valore di riferimento, sino al limite di euro 250.000 e lo comunica alle parti. In ogni caso, se all’esito del procedimento di mediazione il valore risulta diverso, l’importo dell’indennità è dovuto secondo il corrispondente scaglione di riferimento.
Prima della seduta di mediazione, ciascuna parte versa all’Organismo di Mediazione le spese di mediazione secondo la tariffa approvata dal Ministero di Giustizia, sotto riportata. In caso di mancata partecipazione della parte invitata, la parte che ha attivato la mediazione ha diritto ad ottenere il verbale negativo pagando all’Organismo di mediazione l’ulteriore importo di € 40 o € 50 + iva a seconda dello scaglione di riferimento, come da tariffa sopra riportata.
Nel caso in cui il valore della mediazione risulti indeterminato, indeterminabile, o vi sia una notevole divergenza tra le parti sulla stima, l’Organismo decide il valore di riferimento, sino al limite di euro 250.000 e lo comunica alle parti. In ogni caso, se all’esito del procedimento di mediazione il valore risulta diverso, l’importo dell’indennità è dovuto secondo il corrispondente scaglione di riferimento.
Modulo A Domanda di mediazione |
Modulo B Domanda di mediazione congiunta |
Modulo C Modulo integrativo ulteriore parte istante |
Modulo D Modulo integrativo ulteriore parte invitata |
Modulo E Accettazione parte invitata |
Modulo F Mandato a conciliare |
Modulo G Gratuito patrocinio
